domenica 6 giugno 2010

Lorenzo Pezzi (percussioni)


Lorenzo Pezzi, in arte il Cacco, soprannome affibbiatoli in quel di Barletta da una giovane ragazza del luogo. Sebbene in pochi , fra i quali il sottoscritto, sappiano il significato di questo nomignolo, esso rispecchia in pieno la personalità di Lorenzo. Nato a Cesena, vissuto e vivente a Cesena, il Cacco incarna il cesenate tipo. Duranti i check-in negli alberghi ha sempre avuto delle difficoltà a far capire il proprio cognome, a causa del suo forte accento romagnolo che lo porta a confondere la “zeta” con  la “esse”. Modaiolo del gruppo, non disdegna lo shopping e la cura del corpo. Si narra che durante una delle date milanesi abbia confuso un bordello cinese con un centro massaggi orientali. Grazie alla sua bellezza riesce a conquistare qualsiasi tipo di donna che gli si presenta innanzi, portarselo dietro a ballare è una garanzia di successo. Studente di batteria, durane il tour indossava una sorta di armatura che gli permetteva di esibirsi nelle percussioni. Dopo la seconda data del tour ha perso un bullone di tale armatura. Il Bino gli aveva promesso di comprarlo immediatamente, ma così non è stato. Magari lo farà per natale insieme al sound del Frei.
Mentre suona il Cacco, forse per tenere il tempo o forse come rito propiziatorio nei confronti del suo pubblico, si cimenta in una danza strana, che lo rende alquanto buffo. La ricerca degli stacchi e dei finali corretti, lo hanno portato a discutere con il Man.
Di buona compagnia, si adatta camaleonticamente alle situazioni che gli vengono proposte. Inoltre i suoi modi di fare tipicamente romagnoli rendono piacevole il tempo trascorso insieme a lui.
Oggetto, suo malgrado, delle burla del gruppo, si è dimostrato paziente anche se non sempre autoironico. La sua fama con questo tour è aumentata al punto di meritarsi un cartellone pubblicitario inneggiante il suo soprannome in quel di Padova.
E a noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo non ci resta che urlare: “Evviva il Cacco!”
                                                                                          to be continued...

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