Caffé Alvino Lecce
Seconda tappa nella capitale del Barocco. Stamattina sveglia con calma e aggiornamento sito. I ragazzi sono liberi, l’appuntamento è per oggi pomeriggio. In tarda mattinata incontro il Sig. Catamo, proprietario del bel locale in cui andremo a suonare stasera. Un caffè, bar, gelateria e pasticceria nella piazza principale di Lecce, proprio davanti all’anfiteatro romano. Insieme affiggiamo le locandine e organizziamo il tutto. Ci diamo appuntamento alle 18 per la festa con gelato gratis per i più piccoli.
Oggi è una bella giornata a Lecce, c’è un gran sole e il vento è calato, siamo sicuri che sarà un successo. Pranzo con Massimino e poi in hotel a scrivere le relazioni. Chiamo Dario per fissare l’orario di incontro. Purtroppo una brutta notizia, il Man è stato male tutta la notte, vomito e crampi allo stomaco. Mi accerto delle sue condizioni e mi assicuro che abbiano preso le medicine. Ma il Ba’, essendo Ba’, ha tutto e dopo gli porterà i sali minerali, la creatina e l’enterogermina.
Arrivo in centro nel B&B dei ragazzi, non faccio in tempo ad entrare e mentre Frei sta accordando il benjo, il padrone del B&B entra incazzatissimo e ci fa una romanzina sui rumori. Ecco che capiamo che il Coro Corridore e i B&B non vanno molto d'accordo. Ad ogni modo, il man è vestito, quindi suonerà. Gli altri mi raccontano cosa è successo questa notte, un vero e proprio putiferio. Cazzo se è stato male. Ad ogni modo lo riempo di medicine e gli faccio mangiare una banana per darsi forza.
Siamo pronti e ci incamminiamo verso il corso e poi verso piazza San Oronzo, detta anche dal nostro nuovo amico Brasiliano (anche lui artista di strada qua a Lecce) San Ustronzu. La gente pian piano si avvicina, e dedichiamo una canzone ad una ragazza seduta su una panchina, mentre mangia un gelato. Ad un certo punto si avvicina un gruppo numeroso di persone che festeggiano la laurea di una ragazza su una carozzina. Non perdiamo l'occasione di dedicarle una canzone e tutti iniziano a ballare formando un trenino.
È scattata l’ora x e ci posizioniamo davanti alla gelateria. Iniziamo il nostro show. La gente si ferma, ci osserva e come al solito rimane un po’ stranita. In effetti, come darle torto, vedere 5 vestiti così ce suonano certi strumenti. La festa procede bene, le ragazze dello staff del Caffè distribuiscono le spillette e i palloncini ai più piccoli, diverse coppiette si siedono ai tavoli per ascoltarci e mangiarsi un gelato.
Una pausa e poi ripartiamo per poi finire con la consueta foto di gruppo. Giusto il tempo di salutare il sig. Antonio e ci incamminiamo al B&B, dove Frei ci mette una fretta boia per andare subito a cena con una coppia di sua amici salentini, che studiavano con lui a Perugia. Il Man non sarà dei nostri, anche se poco prima proponeva una bistecca per cena, preferisce andarsene a letto e riposare. Squilla il cel, risponde il Caco, è il Simon. Sta diventando peggio di una madre, ci chiama per sapere come stiamo, se ci copriamo, mangiamo, dormiamo. Ma ci fa piacere, essere così ricercati e coccolati.
Frei sale in macchina con i suoi amici e noi ci diamo appuntamento ad Ardano, un paesino a 50 km da Lecce. Un po’ lontano, ma ci hanno promesso di portarci in una locandina particolare. A sto giro andiamo con la mitica Megane I love gelato. Nel tragitto si parla di tutto e ci si inizia a conoscersi meglio. Facciamo anche delle piccoli valutazioni sulle prime giornate. Finalmente arriviamo in questo posto, per fortuna il Caco si stava impazientendo. Parcheggiamo in una vietta di un paese sconosciuto. Io e il Puccia (nuovo nome del Matteo) ci guardiamo e diciamo: ma dove cazzo siamo? A casa di ‘sti due qua?
In effetti, ci avviciniamo ad una porta di una casa ed entriamo nella trattoria Iolanda. Non un insegna, ma una casa trasformata a ristorante , completamente a conduzione familiare.
Menù tipico salentino: antipasti, sottaceti, pasta fatta in casa e carne. A tavola discutiamo di giovani precari, scuola, lavoro e futuro. Gli amici di Frei mi chiedono come si fa a fare il mio lavoro e chiedono se c’è posto in MEC3. Tutto ad un tratto ci accorgiamo che Lorenzo non è più seduto al tavolo e vediamo che Dario è in piedi vicino al bagno. Ragazzi non ci si può credere: è stato male anche lui. Svarioni e si è accasciato a terra.
E no, 2 in un giorno e siamo alla quarta data. Di lì a poco, torna pallido e un po’ spaventato, ma nulla di grave. Il Frei, grazie all’aiuto del così detto Augusto, o meglio conosciuto come aiutante di colui che deride, inizia a prendere per il culo il Caco. Povero. Tutti ridono, ma non nascondo uno scambio di sguardi fra me e Dario che denotano un po’ di preoccupazione. Il ragazzo, tranquillizziamo la madre che si segue da casa, ha preso solo freddo.
Decidiamo di pagare e di tornare a Lecce. Ci mettiamo in macchina e al suono dei primi Depeche si addormentano un po’ tutti. Scarico la band al B&B, che oramai sembra un lazzaretto e mi dirigo in hotel.
Decido di caricare subito le foto, i video e di scrivere il blog della giornata. Sono quasi le 2, forse è meglio che vada a letto. Domani la carovana degli invalidi si sposta a Gallipoli.
Mi addormenterò con la certezza che domani staranno tutti bene, gli ho riempiti di sali minerali e ricostituenti.
Notte ragazzi, I love gelato continua
Bellissima Festa!
RispondiEliminaHo appena visto i video, complimenti ai cantanti
RispondiEliminavaiiiii man
RispondiEliminaCiao,
RispondiEliminavi ho visti in Piazza Oronzo.
Bravi, davvero! Bel gruppo!
Sono contento che dei giovani girino l'Italia portando allegria, soprattutto in questo periodo così buio, io sto senza lavoro e per un pomeriggio non mi ci avete fatto pensare.
Voi con la vostra musica e la vostra passione siete la prova vivente che i giovani non sono dei "bamboccioni", che la nostra non è una generazione apatica, abulica, ameboide, disimpegnata e menefreghista, come ci definiscono i matusa che guidano questo paese!
Rivoluzione ragazzi! Rivoluzione!
oppure come cantate voi: Hit the road... and don't you come back no more, no more, no more, no more!
Ciao Corridori
Grazie monty
RispondiEliminaE a Gallipoli com'è andata?
RispondiEliminaUn report del viaggio della speranza da Gallipoli a Reggio Calabria? I fans vogliono tutti i dettagli!!
RispondiEliminaarriva, problemi tecnici di non rilevamento reti internet
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