giovedì 3 giugno 2010

Venerdì 28 maggio 2010 Gelateria Le delizie Santarcangelo e Gelateria Gabré Villa Verucchio



Venghino, venghino Signore e Signori, si vince sempre. Inserite il gettone, un gettone due corse!”


Oggi doppia data, doppia gelateria, un solo gruppo, un solo Bino. Per fortuna siamo vicino casa e non abbiamo alcun problema logistico.

 Iniziamo con la Gelateria Le Delizie di Santarcangelo. Io, come al solito, arrivo prima insieme a Cristian, l’agente di zona. Insieme al gelatiere iniziamo a gonfiare i palloncini. Osservando il cielo, iniziano a sorgere le prime preoccupazioni, infondo sul sito di “meteo.it”  davano mal tempo per oggi. Eccoli, sono arrivati. “Oh, raga, siamo un po’ in anticipo, né!”. “Oh Bino, non ti va mai bene nulla”. Permalosi questi artisti, vorrà dire che aspetteranno. E così sarà.

Oggi pomeriggio credo che abbiamo raggiunto un punto che gli astrologi definiscono “Saturno contro”.
Mentre attendiamo che si facciano le 15:30 per iniziare a suonare, scopriamo che dobbiamo rimandare l’esibizione alle 16:30 causa corteo funebre che passerà davanti alla gelateria con relativa funzione nella chiesa alle spalle di essa. Una volta finito il funerale, dopo quasi due ore di attesa sotto i portici dell’ufficio al turismo del comune, inizia a piovere. Poi, nient’altro?

Fortunatamente la vicina di banco del gelatiere, ha un negozio con una bella tenda parasole, o come in questo caso parapioggia, e gentilmente ci offre questo spazio per esibirci. La gente richiamata dalle nostre note si avvicina, chi con gli ombrelli aperti e chi con i bambini in braccio. Peccato aver così poco tempo, dobbiamo scappare nell’altra gelateria.




Lasciata alle spalle Santarcangelo e le sue tende lilla, ci incamminiamo verso Villa Verucchio. Ad aspettarci il signore Gabriele, galvanizzato dall’evento. Oggi infatti è uscito un articolo su Il Resto del Carlino che promuoveva l’iniziativa, con una bella foto di gruppo, proprio come quelle che siamo soliti fare noi. Bene penso io, oggi non ci tocca farla.

Appena entrati, sulla vetrina noto un coccodrillo gonfiabile gigante: un’idea originale per lanciare il nostro nuovo gusto “Ti prendo”, la cui mascotte è proprio un coccodrillo. Suoniamo all’ora dell’aperitivo. Mi immagino essere in spiaggia, per fortuna ha smesso di piovere. I ragazzi suonano per un pubblico ristretto, ma ben fornito.

Finita l’esibizione, Gianni ci lascia perché stasera deve suonare, mentre io e gli altri ci fermiamo per un drink. Insieme ai ragazzi discutiamo di cosa faremo una volta finito il tour, dei nostri nuovi progetti e di collaborazioni future. È bello vedere che dopo due mesi insieme iniziamo a capirci al volo, senza bisogno di tante parole. Bene, ragazzi si è fatta l’ora di tornare a casa. Domani alle otto ho una riunione in Mec3 e poi di nuovo con voi.

A domani 


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