Breaking news: migliaia di palloncini sommergono i turisti in viale Ceccarini a Riccione
La mamma me lo diceva sempre, quando hai un impegno importante la sera precedente bisogna andare a letto presto. Il mio coinquilino all’università invece mi diceva che quando non puoi fare a meno di uscire la sera precedente, è meglio fare il cosiddetto “dritto”, non andare proprio a letto, per poi riposare la notte successiva. Sicuramente la via di mezzo non è quella corretta, credetemi.
Mi risveglio ancora annebbiato dalla vodka e Red Bull. Stamani è una di quelle mattine in cui bisogna appellarsi all’aiuto del mitico beverone anti sbornia, la cui ricetta segreta non è possibile divulgare su questo blog.
Ore 15:30 ritrovo in gelateria insieme ad Ennio per l’ultima operazione palloncini del tour. Non ci posso credere. Mai più palloncini da gonfiare, un addio definitivo al mini compressore in dotazione. Una lacrima, una prece, una fitta al cuore. Gonfiamo trecentocinquanta palloncini I love gelato e una cinquantina di palloni della gelateria. Li posizioniamo all’interno di un recinto ricavato da alcune sedie all’esterno della gelateria. Il regno dei bambini, mi ci perderei pure io là dentro.
Ore 16:30 arrivo del Coro Corridore con il rinforzo di Nera e Leslie, due ragazze che distribuiranno gadget I love gelato e pittureranno le persone che si imbatteranno nel Coro. Il tempo di sistemare alcune cose, arrivano anche a rinforzo i miei colleghi del marketing, e via, partiamo alla volta di viale Ceccarini.
Che spettacolo! La gente si ferma, canta, balla, si fa truccare. Una festa bellissima. Ho sempre pensato che questi romagnoli hanno una marcia in più, infondo, ho deciso di vivere qui anche per questo. Le due ragazze sono bravissime, fermano i passanti, li pitturano e ballano con loro.
Suoniamo per più di un’ora lungo il viale e poi decidiamo di tornare in gelateria dove inizia una mega festa all’insegna della musica e dei palloncini. Anita, la figlia di Dario, è in estasi di fronte a tutti quei palloncini.
Dopo la nostra performance ci fermiamo per un aperitivo gentilmente offerto e preparato da Ivana, una dei due titolari del punto di vendita. Subito dopo i ragazzi riprendono a suonare alcuni pezzi “soft”. Intonano una canzone di Dente, vi ricordate il concerto a Padova. In un attimo mi passano per la testa i momenti più belli di questa avventura. Eccolì, tutti e cinque in fila, illuminati da un caldo sole al tramonto.
Passata è la tempesta:
Odo augelli far festa, e la gallina,
Tornata in su la via,
Che ripete il suo verso.
Odo augelli far festa, e la gallina,
Tornata in su la via,
Che ripete il suo verso.
Il Coro Corridore, evanescente, incalzante ed impetuoso, come il vento ha lasciato i suoi spettatori così, un po’ spettinati, storditi, stupiti dal suo passaggio. Due mesi di scorribande, gelati e musica. Tanti ricordi, molteplici vicissitudini, sorrisi strappati alla monotonia delle giornate di provincia.
Grazie ragazzi per quello che fate, grazie per la vostra musica, grazie per il vostro progetto.
Grazie MEC3 per essere così all’avanguardia nel proporre iniziative di questo tipo.
Grazie Megane per avermi accompagnato con dedizione e fedeltà.
Grazie Elisa e grazie Barbara per la vostra preziosa collaborazione.
E grazie anche a voi, gelatieri che avete aderito a questa fantastica avventura. Grazie per portare dolcezza nelle vite dei vostri clienti.
I love gelato siete anche voi.
Il vostro Bino
Yeee!
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