Il Bino e il Coro si ricongiungono in quel di Formigine, terra nativa di alcuni membri della grande famiglia MEC3. Oggi suoneremo alla gelateria Alaska, nome molto azzeccato secondo il Puccia per una gelateria perché richiama alla mente l’idea di fresco e genuino, vado a prendermi un cono in Alaska, o magari una bella granita, in Alaska, dove se no?
Ritrovo previsto per le ore 15:30. Io, come al solito, raggiungo in luogo dell’evento prima per poter allestire il punto vendita. Una volta gonfiati i palloncini in gelateria, insieme a Loris, ci dirigiamo verso l’asilo nido del paese, infatti stasera suoneremo alla festa di fine anno. Loris ha allestito un banco per gelati e granite all’interno del giardino della scuola e il ricavato verrà donato alla stessa scuola. “sciuuu, fate piano, i bimbi stanno facendo il riposino” ci dice la bidella al nostro ingresso. Che bello, il riposino, nei loro lettini, ci posso stare anche io? Se mi metto rannicchiato, forse. Allestiamo il tutto e ritorniamo in gelateria, niente riposino.
Alle 16 iniziamo a suonare davanti alla scuola elementare all’uscita pomeridiana dei bambini e poi via tutti in gelateria. La gelateria è piena di gente, considerando che oggi è rimasta aperta in via straordinaria, oggi sarebbe stato il loro giorno di chiusura, Loris non si può certo lamentare.
Sarà il cielo azzurro limpido, sarà il caldo e il vento estivo, ma sembra di essere in luglio. Se penso alla prima settimana di maggio, con quel freddo…
Suoniamo per quasi due ore. Durante la pausa mangiamo il gelato di Loris. Su consiglio suo, assaggiamo la banana e la fragola. Una bomba. Frutta fresca allo stato puro, delizioso. Una crema vellutata di frutta, ecco che cos’è.
Ragazzi ci siamo è arrivata l’ora di andare all’asilo. Bene, ci siamo tutti? Mettetevi in fila per due, Lorenzo dai la manina a Puccia. Frei, non spingere, sei sempre il solito. Dario e Gianni, dove siete? Basta rincorrervi!
Al nostro arrivo i bambini ci guardano stupiti, così come i loro genitori. Man mano che suoniamo i bambini si avvicinano e alcuni di loro iniziano a ballare. È bello vedere che a loro basta davvero un po’ di musica e dei palloncini per essere felici.
Lo spettacolo è finito, Loris è contento, la gente si ricorderà di lui per aver organizzato uno spettacolo musicale in occasione della festa dell’asilo. Noi salutiamo e ce ne torniamo a casa, io sulla megane e il coro, ancora mascherato, sul furgone.
Tutti di nuovo qui, nel modenese, domani alla stesa ora.
0 commenti:
Posta un commento